Comune di Cusano Mutri  
 
 
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SAGRA FUNGHI 2008
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SAGRA DEI FUNGHI ANNO 2008  
(dal  18   settembre   al   5  ottobre)
 
 
 
fonte: 
Dal termine latino fungus e da quello greco mykés derivano rispettivamente i nomi fungo (o micete) e micologia (la scienza che si occupa dello studio dei funghi). Da un punto di vista scientifico, i funghi sono organismi dotati di nucleo, privi di clorofilla, che si originano da spore e si riproducono generalmente sia i maniera sessuata che asessuata, e le cui strutture somatiche normalmente filamentose e ramificate (ife), sono circondate da pareti cellulari contenenti cellulosa o chitina, o entrambe. Quando le condizioni ambientali e nutrizionali sono favorevoli, dal micelio (formato dalle ife) si forma il corpo fruttifero (comunemente chiamato fungo) dal quale verranno prodotte le spore.  
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nei faggeti, lungo le falde del Monte Mutria, in agro del Comune di Cusano  sin dalla notte dei tempi si riproduce il  prelibato e famoso fungo porcino che non ha eguali in Italia evidentemente per l’habitat in cui cresce che è privo di qualsisi inquinamento. 
Vedi  habitat: 
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Boletus edulis Bull.: Fr. Atlante dei funghi - Funghi commestibili e velenosi 
Classe: Basidiomiceti Nome scientifico: Boletus edulis Bull.: Fr.; un tempo classificato come Boletus edulis subsp. edulis. Nomi volgari: Porcino - Brisa - Rigorsella 
Caratteristiche morfologiche 
Cappello: 5-24 cm, carnoso e sodo, inizialmente emisferico poi convesso alla fine anche depresso e rialzato leggermente a coppa; bruno chiaro, ma a volte anche bruno scuro, più chiaro al margine; superficie umida, viscosa, non vellutata, rugolosa. Tubuli: lunghi, semplici, quasi liberi, che si separano facilmente dal cappello; bianchi poi giallastri. Pori: in principio chiusi e fini; bianchi o bianco-grigi, a maturità giallastri.Gambo: 5-12 x 3-7 cm, grosso, pieno e sodo, in principio assottigliato in alto, ingrossato alla base, per divenire progressivamente cilindrico pallido poi brunastro chiaro; superficie ornata da vene più chiare.Carne: bianca, immutabile, con leggera colorazione nocciola, soda; odore fungino. Spore: bruno-olivastro in massa. 
Commestibilità, habitat e osservazioni 
Relazione con l'ambiente vegetale circostante: fungo simbionte.Si trova nei boschi di latifoglie e abeti. Fine estate-autunno.Ottimo commestibile.E' il tipico Boletus edulis nella forma e colore più noti. Il Boletus reticulatus (sinonimo Boletus aestivalis) si riconosce, oltre che per il cappello molto chiaro e screpolato in aureole, per la carne quasi spugnosa. 
 
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